Tranquilli. E' in arrivo l'Apocalisse...
Nell'immaginario collettivo, l'Apocalisse, suscita apprensione, paura e terrore. Sono stati scritti dei libri, formulate delle spiegazioni, delle teorie sul come sarà il futuro, e si sono anche prodotti dei film che solo a guardarli creano una certa ansietà, come se non bastasse quella attuale dovuta all'instabilità politica, economica, familiare, morale, ecc.
Ho studiato questo libro chissà quante volte e ancora oggi quando mi accingo a considerare alcuni aspetti in esso contenuti, sono estasiato dal modo in cui Dio infonde nel mio cuore speranza e serenità. Riacquisto quella consapevolezza che spesso svanisce nel profondo del mio essere, quasi l'avessi dimenticata: il Cristo presente che segue la storia: la mia, la tua e del mondo.
Riemergono parole di conforto, di vicinanza: «io non ti lascerò e non ti abbandonerò» (Eb 13:5). «Dio è per noi un rifugio e una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà» (Sl 46:1). L'Apocalisse riprende la promessa di Gesù, «io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente» (Mt 28:20) e la attualizza. E come Giovanni, l'apostolo, si riesce a vedere, a contemplare e a toccare Gesù (1 Gv 1:2). Ai senza speranza, a coloro ai quali è stato negato l'affetto e la gioia di una esistenza serena; che sono lì per soccombere dal peso dei sensi di colpa o da un vissuto di cui ci si vergogna; ai giovani e agli anziani, il Cristo dell'Apocalisse s'avvicina, pone la sua mano destra e sussurra al cuore infranto: «Non temere, io sono il primo e l'ultimo» (Ap 1:17).
L'«Apocalisse!». 24 lezioni online profetico – esistenziali, per apprezzare meglio il valore della vita. "Parole di conforto", "A chi vince", "La verità fa male", "Vivere l'evangelo", "La fine del tempo di grazia", "Harmaghedon", "La bella e la bestia", "Il millennio", fra gli argomenti che saranno presi in considerazione.